IL TEMPO FARA’ CHIAREZZA!

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TIME WILL’ CLARITY!

Oggi stiamo assistendo ad una crescita incontrollata di piccole organizzazioni, a carattere regionale e nazionale, che si richiamano alla Muay Thai, ma che però non conoscono alcun tipo di regolamento arbitrale e sanitario. Nello stesso tempo, a livello internazionale invece stiamo assistendo allo svolgimento di festival ed eventi folkloristici di Muay Thai che però vengono fatti passare per campionati mondiali, ed a cui partecipano delle federazioni nazionali riconosciute dal Coni stesso. La cosa più assurda è che quest’ultimo sta finanziando tali federazioni con soldi pubblici e con contributi specifici per le medaglie riportate in tali finti campionati mondiali. E’ come se invece di finanziare la nazionale italiana di calcio che va a fare i mondiali Fifa, dessi i soldi ad una nazionale che va a giocare al festival internazionale del calcio organizzato da qualche paese di sua iniziativa, lasciando senza un soldo quelle rappresentative che vanno a difendere i colori dell’Italia in competizioni ufficialmente riconosciute dalle federazioni internazionali!

Nella Muay Thai stiamo assistendo a tutto questo! La FIMT partecipa da anni ai mondiali di Muay Thai IFMA, ossia gli unici mondiali riconosciuti ufficialmente dal ministero sportivo thailandese e nonostante questo e tutti gli altri riconoscimenti internazionali come gli Sport Accord, i World Games Fisu, usw.. ha ricevuto sempre soprusi e porte in faccia da parte del Coni e degli organi preposti che continuano a perpetuare tale sopruso facendo un danno non solo a noi dirigenti ed atleti, ma anche ai tanti bravi ragazzi che dall’altra parte vengono presi in giro andando a combattere ad eventi di spessore inferiore e senza sbocchi futuri. Pertanto la FIMT, per adesso, continuerà a partecipare ai VERI campionati mondiali (ed europei) targati IFMA che quest’anno si svolgeranno in Svezia, senza l’aiuto di nessuno e senza alcun contributo pubblico che in un paese normale gli spetterebbe se non altro per l’onere e l’onore di rappresentare i colori dell’Italia in un evento importante e riconosciuto a livello mondiale. Ma si sa in Italia la politica e gli interessi contano più della passione e a volte anche più dell’intelligenza stessa, ma siamo sicuri che IL TEMPO FARA’ CHIAREZZA e aggiungo, anche GIUSTIZIA!

Visto che nell’ambiente degli sport da combattimento esistono tante divisioni e gelosie che portano a competizioni e concorrenze esasperate (cosa tra l’altro non sempre negativa, come detto poco tempo fa), la soluzione migliore da intraprendere sarebbe quella di consolidare una federazione per ogni disciplina creando una sorta di confederazione dove si lavora e si cresce tutti sotto il cappello del Coni.

Noi siamo convinti che questa giusta soluzione che noi auspichiamo non andrà di certo a calpestare lo spazio e le capacità sportive e umane di nessuno. Infatti la FIMT da anni è disposta ad accogliere tutti coloro che si riconoscono nello spirito e nei valori della Muay Thai, senza omologare nessuno e rispettando i carismi e i modi di essere di tutti; chiediamo solo una sana giustizia sportiva ed un maggior ordine all’interno del mondo della Muay Thai e dello sport da combattimento soprattutto per il bene degli atleti e dell’Italia!

Il Presidente FIMT Mauro Bassetti

TIME WILL’ CLARITY!